Gospel, spiritual e quaresima: He rose

E’ tempo di quaresima… la Santa Pasqua di Resurrezione si avvicina.

In questi giorni nei quali il tema dominante di tutti i telegiornali è la violenza, la guerra, l’intolleranza, la morte, mi piace trasmettervi il testo di questo antico spiritual che dice:

Hanno crocefisso il mio Signore e l’hanno inchiodato sulla croce: ma è risorto, è risorto dalla morte!

He Rose

They crucified my Savior, and nailed him to the tree,
they crucified my Savior, and nailed him to the tree,
they crucified my Savior, and nailed him to the tree
and the Lord will bear my spirit home.

Then Joseph begged his body and laid it in a tomb,
then Joseph begged his body and laid it in a tomb,
then Joseph begged his body, and laid it in a tomb,
and the Lord will bear my spirit home. (Refrain)

Sister Mary she came running, a-looking for my Lord,
Sister Mary she came running, a-looking for my Lord,
Sister Mary she came running, a-looking for my Lord,
and the Lord will bear my spirit home.

An angel came from heaven and rolled the stone away,
An angel came from heaven and rolled the stone away,
An angel came from heaven and rolled the stone away,
and the Lord will bear my spirit home.

He rose, he rose, he rose from the dead!
He rose, he rose, he rose from the dead!
He rose, he rose, he rose from the dead,
and the Lord will bear my spirit home.

La prima volta del Faith Gospel Choir in America

2005:  accidenti, è il mio anno fortunato.
A giugno inizia il seminario di canto gospel con Nehemiah Brown..luglio cerco il maestro Brown insieme a Marco Beri per vedere se possiamo proseguire  le lezioni di canto gospel con lui.  A settembre iniziamo a cantare insieme.
A novembre Mr.Brown mi  stupisce con una richiesta che, solo pochi mesi prima, avrei definito impossibile: ” venite a cantare con me in America?”
Non so come (o meglio, lo so… chi crede sa benissimo che non esiste il caso..) riesco a trovare i soldini per andare via con lui insieme a Margherita.  Mi si è aperto il mondo!!
Il gospel visto qui in Italia è spettacolo, tunica…. il gospel visto “dal di dentro” di una chiesa americana è liturgia, è vita!
Ti rendi conto che l’improvvisazione è importante, che la fisicità è importante, che si canta con il cuore oltre che –e al meglio possibile – con la voce.
Ti rendi conto di persona che non esiste solo “Oh happy Day”, ma che cantando uno dei grandi Inni unisci gli animi delle persone che riempiono  l’atrio dell’ospedale di Charlottesville in Virginia.
E’ per questo che dal 2005 che cerco ogni modo (credete..ogni modo, lecito ovviamente) per portare il Faith Gospel Choir in America: è il mio desiderio di presidente del coro, è il desiderio di Nehemiah Brown, direttore del coro.
Per cui…Buon Viaggio, Faith Gospel Choir! Dicembre 2011= San Francisco!!

San Francisco in gospel…arriviamo!

LA NOSTRA IDEA

Vogliamo instaurare uno scambio culturale tra gli USA (patria del Gospel) e l’Italia: realizzeremo una tournée in California, tra San Francisco e Los Angeles, cantando con cori Gospel, musicisti e  cantanti statunitensi.

La nostra collaborazione Italia-USA è già viva e consolidata grazie al legame con diversi professionisti americani coi quali abbiamo tenuto concerti e seminari, ma, soprattutto, grazie al nostro direttore americano Nehemiah Brown,  che tanto ha operato nella sua patria e tanto ancora opera!

Partiremo alla fine di dicembre 2011 e torneremo agli inizi di gennaio 2012 (28/12/2011–07/01/2012).

THE LONG ROAD TO FREEDOM

È il titolo di un brano del nostro maestro Nehemiah H. Brown.
“La lunga strada verso la libertà ”rappresenta in qualche modo anche il nostro percorso didattico nella musica Gospel…

Con questo viaggio negli USA vogliamo ripercorrere le tappe della nascita della musica Gospel-Spiritual, una musica che ha origine nella schiavitù e nelle piantagioni di cotone, e poi nel tempo è  divenuta musica di speranza, di gioia e di fede.

Siamo disponibili per ogni informazione in merito! info@faithgospelchoir.it

Canta Italia! e son 150

Apperò! 150 anni di unità, mia cara Italia…

parafrasando una famosa pubblicità, l’Italia è ancora una bambina…una bambina poco amata, purtroppo.

Noi, come coro gospel associato all’Aerco,  abbiamo aderito a una bella iniziativa che la federazione italiana dei cori, la Feniarco, ha proposto a tutti i cori  associati. Per festeggiare l’italia, infatti,  ai cori  associati  è stato chiesto di girare un piccolo video di non più di un minuto cantando un brano del repertorio italiano; il video doveva terminare con la frase “Canta Italia”!

Potrebbe non sembrare impresa facile per un coro gospel… ma da sempre al nostro direttore Nehemiah Brown piace far cantare -alla fine di un concerto gospel- un canto a tutte le persone presenti…e cosa meglio di “Nel blu dipinto di blu”?

E allora, Italia, festeggia il tuo compleanno: nonostante le tante difficoltà e le tante situazioni di cui, spesso, c’è da aver vergogna, noi siamo felici e orgogliosi di essere italiani!

Volare….oh oh…

Buona quaresima!

Canto gospel:  si,  e canto perchè ho fede. In grande sintesi  è quello  che facciamo nel nostro coro. E anche le introduzioni fanno la loro parte nel nostro cantare

Grazie  Margherita per le tue bellissime introduzioni!

Buona quaresima a tutti