2 novembre: debutto di Anna con i suoi “Mama’s kitchen”

——————————————————————
venerdì 12 novembre · 22.00 – 23.30

al Batard Restaurant & Wine Bar

debutto dei Mama’s Kitchen !!

Via Canaletto, 35a – 41030 San Prospero MO
Tel 059 90806
————————————————————————-

e cosa c’entra con il Faith gospel choir??  C’entra, c’entra…. si, perchè la voce solista dei Mama’s Kitchen è la nostra Anna Ferrari, con noi fin dall’inizio del coro nel 2005.

Nei cori gospel l’uso delle voci soliste è inteso tal quale che nella normale liturgia: il solista è una parte viva e attiva del coro, non una unità a sè. La sua voce si fonde con quella del coro, la sua voce è coro, la sua voce è per la gloria di Dio.

E questo Anna non solo lo sà bene, ma lo vive ogni giorno.

In bocca al lupo ad Anna e ai Mama’s Kitchen!!   

per sentire in anteprima alcuni brani dei Mama’s Kitchen andate sul Myspace:
http://www.myspace.com/mamaskitchen2010

e per chi non avesse mai sentito cantare Anna o per chi vuole saperne di più sul ruolo del solista nel coro gospel…..

5 novembre: concerto per l’Alzheimer

Un concerto dedicato alla ruolo del Caregiver (colui che segue il malato di alzheimer), figura così tanto aiutata dal gruppo di assistenza familiare di Carpi (chi scrive ha un profondo debito di riconoscenza personale verso questa associazione).

Vi aspettiamo il 5 di novembre a Carpi, nell’auditorium biblioteca Loria, alle 21. Insieme  al Faith Gospel Choir e Nehemiah Brown

Vi aspettiamo!

(un grazie a Roberto Cavicchioli per la realizzazione della locandina)

Provare, provare, provare

Oggi: prove.

Dopo il seminario, abbiamo iniziato a provare canti vecchi e nuovi per i prossimi concerti di novembre.
La nostra sala prove è a Carpi, in Corso Cabassi, ed è una piccola cappella….

Provare, ma perchè?
Per imparare canti nuovi? Anche
Per unire gli spiriti? Anche
Dice il salmo 32:  Cantate inni al Signore, cantate inni con arte
Ecco il commento di Sant’Agostino a questo salmo
Cantate a Dio con arte nel giubilo

Dal «Commento sui salmi» di sant’Agostino, vescovo
(Sal 32, Disc. 1, 7-8; CCL 38, 253-254)
«Lodate il Signore con la cetra, con l’arpa a dieci corde a lui cantate. Cantate al Signore un canto nuovo!» (Sal 32, 2.3). Spogliatevi di ciò che è vecchio ormai; avete conosciuto il nuovo canto. Un uomo nuovo, un testamento nuovo, un canto nuovo. Il nuovo canto non si addice ad uomini vecchi. Non lo imparano se non gli uomini nuovi, uomini rinnovati, per mezzo della grazia, da ciò che era vecchio, uomini appartenenti ormai al nuovo testamento, che è il regno dei cieli. Tutto il nostro amore ad esso sospira e canta un canto nuovo. Elevi però un canto nuovo non con la lingua, ma con la vita.
Cantate a lui un canto nuovo, cantate a lui con arte (cfr. Sal 32, 3). Ciascuno si domanda come cantare a Dio. Devi cantare a lui, ma non in modo stonato. Non vuole che siano offese le sue orecchie. Cantate con arte, o fratelli. Quando, davanti a un buon intenditore di musica, ti si dice: canta in modo da piacergli; tu, privo di preparazione nell’arte musicale, vieni preso da trepidazione nel cantare, perché non vorresti dispiacere al musicista; infatti quello che sfugge al profano, viene notato e criticato da un intenditore dell’arte. Orbene, chi oserebbe presentarsi a cantare con arte a Dio, che sa ben giudicare il cantore, che esamina con esattezza ogni cosa e che tutto ascolta così bene? Come potresti mostrare un’abilità così perfetta nel canto, da non offendere in nulla orecchie così perfette?
Ecco egli ti dà quasi il tono della melodia da cantare: non andare in cerca della parole, come se tu potessi tradurre in suoni articolati un canto di cui Dio si diletti. Canta nel giubilo. Cantare con arte a Dio consiste proprio in questo: Cantare nel giubilo. Che cosa significa cantare nel giubilo? Comprendere e non saper spiegare a parole ciò che si canta col cuore. Coloro infatti che cantano sia durante la mietitura, sia durante la vendemmia, sia durante qualche lavoro intenso, prima avvertono il piacere, suscitato dalla parole dei canti, ma, in seguito, quando l’emozione cresce, sentono che non possono più esprimerla in parole e allora si sfogano in sola modulazione di note. Questo canto lo chiamiamo «giubilo».
Il giubilo è quella melodia, con la quale il cuore effonde quanto non gli riesce di esprimere a parole. E verso chi è più giusto elevare questo canto di giubilo, se non verso l’ineffabile Dio? Infatti è ineffabile colui che tu non puoi esprimere. E se non lo puoi esprimere, e d’altra parte non puoi tacerlo, che cosa ti rimane se non «giubilare»? Allora il cuore si aprirà alla gioia, senza servirsi di parole, e la grandezza straordinaria della gioia non conoscerà i limiti delle sillabe. Cantate a lui con arte nel giubilo (cfr. Sal 32, 3).

Le prime foto del seminario di musica gospel settembre 2010

Sono arrivate le prime foto del seminario appena concluso a Modena, chiesa di San Paolo.
Ma che cosa è un seminario di canto gospel?  E’ una occasione per immergerci per un fine settimana, in una dimensione di canto continua: una festa nel Signore.

In questo seminario Nehemiah Brown ha insegnato  una decina di canti, ha spiegato il perchè si canta, come si canta e da dove nascono questi canti.

E Josie St.Aimee ci ha insegnato a “danzare” questi canti: nel gospel i gesti hanno un significato profondo, non sono “buttati li” a caso.

E il Faith Gospel Choir? Abbiamo collaborato in tutti i modi: il seminario è una grande occasione anche per noi, un ripercorrere i motivi che ci hanno portato a scegliere il gospel come espressione della nostra fede…e abbiamo imparato tanto.

E ci siamo anche tanto divertiti! Grazie, parrocchia di San Paolo per questa occasione!

Hello world!


Siamo ancora qui!! Che gioia!

Si, il nostro hosting ha avuto dei “problemini” e il sito, che funzionava da ben 5 anni, è  andato in fumo!
Adesso, con un pochino di pazienza, ricostruiremo il tutto.

Per ora: Hello world!!!! siamo ancora qui, pieni di gioia per il seminario appena terminato a Modena.
Ciao!… e ogni giorno è un giorno fatto per ringraziare!